libellus naturalis 18.05.2023
Non mi dispera sapere d’esser creatura delle minuscole influenze che ogni essere umano ha subito nel corso della storia. Se mia madre non fosse stata, se mia nonna non avesse detto, se mio bisnonno non avesse vissuto, se il cielo non avesse brillato e se le onde non si fossero incurvate, e se quel dì d’un aprile lontano chissà quel giovane non avesse sospirato, ed allora, allora, se quel giorno, in cui i primi uomini decidevano se amarsi quel refolo non avesse spinto quel ramo fogliato e se la meteora non avesse sfiorato la terra facendo perdere ogni traccia di creature mitologiche e se la materia non avesse vinto la sua battaglia nel nulla e se le stelle non fossero scoppiate in una corsa infinita creata da loro stesse, come quando si tocca leggera la superficie d’un lago, e le creste s’allungano verso luoghi troppo distanti, ecco come tocchiamo il futuro, che dista da noi quel semplice gioco da fanciulli.


Commenti
Posta un commento